Quando si progetta o si ristruttura la copertura di un immobile — che si tratti di un capannone industriale, di una struttura commerciale o di un edificio civile — l'attenzione principale viene quasi sempre concentrata sulla scelta del manto impermeabile o dei pannelli di copertura. Tuttavia, esiste un insieme di elementi rifiniti e fondamentali che determina la reale tenuta idraulica dell'intero edificio: la lattoneria edile.
Canali di gronda, scossaline, velette e mantovane svolgono la funzione cruciale di raccogliere, convogliare e smaltire le acque piovane, proteggendo i punti di giunzione più vulnerabili tra il tetto e le pareti verticali. Una lattoneria posata male o sottodimensionata può vanificare anche il miglior isolamento termico, innescando infiltrazioni silenziose che danneggiano progressivamente gli intonaci, le strutture portanti e gli ambienti interni.
Leggi TuttoLa gestione degli immobili industriali costruiti prima del 1994 porta con sé una responsabilità storica e normativa di primaria importanza: la presenza di coperture o manufatti in cemento-amianto, comunemente noto come Eternit. Sebbene l'installazione sia stata definitivamente bandita in Italia dalla Legge 257/1992, il vero nodo burocratico e operativo si sposta oggi sulla corretta conservazione, mappatura e, dove necessario, sulla bonifica di queste strutture.
Leggi TuttoLe estati sempre più torride pongono gli imprenditori e i facility manager di fronte a una sfida gestionale ed economica non indifferente: il surriscaldamento dei capannoni industriali. Un tetto tradizionale, specialmente se di colore scuro o bituminoso, durante le ore di picco solare può raggiungere temperature superficiali comprese tra i 70°C e gli 80°C.
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